martedì 10 gennaio 2017

Mezze maniche gamberi e zucchine...pronto in 20 minuti!

Care amiche e cari amici, come state? Lo so, lo so...nelle feste vi ho abbandonati e ho abbandonato anche il mio blog, purtroppo ho avuto una brutta influenza che mi ha tenuto lontano dalla cucina...pensate ero anche dimagrita un paio di kg sotto Natale! XD 
Ero...dimagrita! E' bastato riprendermi dall'influenza e ho ripreso anche i due kg persi! Complici anche i vostri blog pieni zeppi di cose buone da provare!

Bene bene...andiamo a noi! Oggi una ricettina che è un connubio perfetto tra gusto e velocità farete tutto nel tempo di cottura della pasta!








Ingredienti per 2 persone:

2 zucchine medie o una grande
160 gr di pasta
1 cucchiaio di olio evo
uno spicchio d'aglio
6 gamberoni
sale e pepe

Preparazione:

1. Portare a bollore una pentola d'acqua salata
2. Lavare le zucchine, eliminare gli scarti  e tagliarle  a fettine.
3. Levare testa, carapace e intestino ai gamberoni (quel filino nero sul dorso)
     nb. Gli scarti potete usarli per fare il fumetto ma oggi non l'ho preparato, tutto veloce veloce e comunque gustoso
4. Soffriggere leggermente nell'olio uno spicchio d'aglio tagliato a metà, saltare i gamberi per due minuti e aggiungere le zucchine, rosolarle e sfumare con l'acqua di cottura della pasta, salare e pepare.
5. Cuocere la pasta nell'acqua bollente salata, scolarla al dente e farla insaporire nel sughetto, aggiungendo al bisogno un po' d'acqua di cottura.


giovedì 8 dicembre 2016

Bulgur alle verdure con pollo e curcuma








Il bulgur viene comunemente confuso con il cous cous ma in realtà, pur derivando dallo stesso cereale, il grano, si tratta di alimenti diversi. 
Bulgur e cous cous si distinguono sia per l'origine geografica delle preparazioni sia per la modalità di produzione e lavorazione del grano.

Il cous cous viene consumato soprattutto in nord-Africa per preparare piatti sia caldi che freddi. Si ottiene impastando semola di grano duro e acqua, successivamente si setaccia l'impasto al fine di ottenere dei piccoli granelli che verranno cotti a vapore. In commercio troviamo quello precotto da rinvenire in acqua bollente.

Il bulgur è invece turco e si ottiene dal grano duro fatto germogliare, cotto a vapore, essiccato e ridotto in pezzi grossolani. Come il cous cous va reidratato o per meglio dire cotto, o in acqua e poi condito a parte o direttamente nel condimento se a caldo. Nei paesi medio-orientali viene consumato prevalentemente in piatti freddi ma anche caldo è buono. 
Personalmente lo utilizzo per i pasti fuori casa, portandomi dietro il pranzo o la cosìdetta schiscetta per dirlo alla milanese!
Essendo integrale è particolarmente ricco di fibre. Per il tempo di cottura fate sempre riferimento a quanto indicato sulla confezione perché dipende dalla dimensione dei chicchi.

La ricetta che mi appresto a presentarvi è un piatto completo e leggero, capace di coprire la percentuale di carboidrati, proteine e grassi necessari per un pasto.

Ingredienti per 2 persone:

160 gr di bulgur secco
200/250 gr di minestrone surgelato leggero  (ossia quello senza patate e fagioli)
1 peperone (io giallo)
150 gr di pollo
1 cipolla tritata
2 cucchiai d'olio EVO (extravergine d'oliva)
2 cucchiaini di curcuma
pepe nero
mezzo litro di brodo (500 ml di acqua, sale, 1 foglia di alloro)


Preparazione:

1. Preparate il brodo portando ad ebollizione l'acqua con la foglia di alloro, il sale e la curcuma.
2. In una padella capiente fate appassire la cipolla tritata nell'olio, successivamente aggiungete il pollo e il peperone tagliati a tocchetti. Lasciate rosolare per almeno 6-8 minuti.
3. Aggiungete il minestrone. Lasciate insaporire per qualche minuto e poi coprite con metà del brodo.
4. Aggiungete il bulgur, mescolate, pepate. Man mano che assorbe l'acqua continuate ad aggiungere mestoli fino a cottura. Quello che ho usato io cuoceva in 12 minuti.

E' buono da mangiare subito ma è ottimo anche freddo.

L'idea light: anzichè far appassire la cipolla nell'olio, porla in una padella antiaderente  e sfumarla a poco a poco con piccole dosi di brodo. Volendo potete ridurre la dose di olio ad un cucchiaio...per due persone. Considerato però che in tutte le diete un cucchiaio d'olio d'oliva a pasto è consentito e questo rappresenta un piatto unico...io vi consiglierei di non ridurre la dose.

venerdì 25 novembre 2016

Treccia di pasta sfoglia alle mele e confettura di albicocche

Ricetta veloce veloce per levarci la voglia di dolce che ogni tanto ci assale senza ridurre la cucina ad un campo di battaglia! Questa treccia si prepara tranquillamente mentre siete già impegnate nel mettere in tavola la cena e sarà cotta a pasto finito,pertanto, ottimizzando i tempi avrete già pronto il dolce della colazione o della merenda.






Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia (io tonda ma va bene anche rettangolare)
due cucchiai di confettura di albicocche
1 mela a fette
2 biscotti secchi
latte per spennellare la superficie

Preparazione:

1. Pre-riscaldare il forno a 180 gradi
2. Stendere la sfoglia e praticare dei tagli da entrambi i lati, in modo da formare delle strisce di pasta senza però tagliare fino al centro, per intenderci...tipo le frange di una sciarpa (vedi foto).
3. Spennellare il centro con la confettura
4. Sbriciolarvi sopra i due biscotti 
5. Aggiungervi la mela a fettine sottili e richiudere i lembi laterali a spina di pesce, sovrapponendo il sinistro sul destro fino alla fine (vedi foto).
6. Spennellare con il latte, infornare per un 15 minuti o comunque fino a che la superficie assume un bel colore dorato, in genere in 15/20 minuti sarà cotta alla perfezione.

domenica 13 novembre 2016

Arrosto di vitello con puré di patate particolare



L'arrosto, per me, è da sempre un piatto che suscita un certo timore reverenziale per quanto riguarda la preparazione. La cottura, i tempi, la tenerezza della carne... ho sempre avuto paura di sprecare un bel taglio di carne, del resto però, mai si fa... mai si impara!
Direi che come primo tentativo non mi posso lamentare!






Ingredienti 4 persone


una noce di vitello da 600 gr circa, fatevelo legare dal macellaio
2 carote
1 costa di sedano
1 cipolla grande
1 spicchio d'aglio
1 foglia di alloro
rosmarino
1 bicchiere di latte
1 noce di burro
sale e pepe
4 patate
olio EVO 3 cucchiai
1 litro di acqua
1/2 bicchiere di vino

Preparazione:



1. Pulire le verdure, tenere un pezzetto di carota, di cipolla e di sedano da parte per preparare un brodo con  l'acqua indicata nella ricetta, salate, pepate e aggiungete l'alloro. Attenzione al sale, 3 buoni pizzichi sono sufficienti. Con le verdure rimanenti preparate un trito che useremo per insaporire la carne.

2. Ponete in una pentola dai bordi alti, di acciaio o antiaderente, l'olio EVO, fatelo scaldare e aggiungete il tritato di sedano carote e cipolle, lo spicchio d'aglio leggermente schiacciato e il rosmarino. 
Rosolate la carne da tutti i lati in modo da sigillare i succhi e far si che rimanga morbida  e non stopposa.
Quando è ben rosolata sfumate con il vino bianco. Aggiungete un pizzico di sale e il pepe. Coprite con il brodo.

3. Pelate le patate, riducetele in 4 parti e aggiungetele nella pentola con la carne  e il brodo.

4. Lasciate cuocere per almeno 40 minuti a fuoco lentissimo conteggiati a partire da quando  il brodo prende a bollire.

5. Recuperate le patate dalla pentola, filtrate il sughetto per eliminare il rosmarino, tenetene un po' da parte e il resto aggiungetello alle patate una volta passate o frullate, aggiungete il latte leggermente scaldato e il burro.

6. Per tagliare delle belle fette di arrosto...quest'ultimo deve essere freddo, quindi vi consiglio di preparalo in anticipo, lasciarlo raffreddare, tagliarlo e poi riscaldarlo a fette. 

7. Servite l'arrosto con il suo sughetto, sul puré di patate.


venerdì 28 ottobre 2016

Champignons & Formaggio spalmabile, pasta gustosa e veloce!









E' arrivata all'improvviso l'ora di pranzo...aprite il frigo e c'è l'eco!
Il mio è vuoto in quanto oggi è il giorno della partenza, io e il mio compagno ritorniamo nella nostra terra natia per la ricorrenza dei defunti approfittando del ponte del 1 novembre, non ho fatto dunque spesa e soprattutto non ho assolutamente voglia di cucinare, neanche di mangiare più di tanto se non fosse che ci aspettano 11 ore di autostrada e almeno a pranzo un piatto caldo non sarebbe male.

Do uno sguardo in dispensa... 4 funghi champignons languono nella loro vaschetta, mezza confezione di formaggio fresco da consumare... le nozze sono decise! Questo matrimonio s'ha da fare!

Ingredienti per 2 persone:


160 gr di pennette rigate
4 funghi champignons
1 spicchio d'aglio
100 gr di formaggio fresco spalmabile
1 cucchiaio d'olio
parmigiano e prezzemolo a piacere
pepe nero e sale


Preparazione:


1. Porre a scaldare una pentola d'acqua salata (io la salo sempre prima altrimenti mi dimentico)
2. Pulire i funghi, levare la terra con un tovagliolo di carta resistente e lavarli, alcuni sostengono che non si lavino ...io li lavo! Asciugare i funghi e tagliarli a fettine sottili.
3. Scaldare lo spicchio d'aglio nel cucchiaio d'olio, saltare i funghi per qualche minuti, aggiungere 4 cucchiai di acqua di cottura della pasta, salare e pepare.
4. Appena l'acqua bolle, cuocere la pasta per il tempo indicato sulla confezione conteggiato a partire dalla ripresa del bollore.
5. Sciogliere il formaggio fresco nei funghi, aggiungere qualche altro cucchiaio d'acqua di cottura della pasta, e saltare quest'ultima nel sughetto. Impiattare e spolverare con formaggio grattugiato e prezzemolo se volete.

Visto? Già finito in appena una ventina di minuti...
Ora lavate i piatti! XD sigh!

martedì 18 ottobre 2016

Pasta e fagioli destrutturata (che fa tanto masterchef! XD) ai frutti di mare








Ingredienti per 4 persone:

1 barattolo di fagioli borlotti da 400gr
320 gr di pennette rigate
1/3 di porro
8 pomodorini pachino
3 cucchiai d'olio
1 spicchio d'aglio
200 gr di frutti di mare surgelati
sale e pepe


Preparazione:

1. Ponete a scaldare l'acqua per la cottura della pasta fino a portarla a bollore e scongelate i frutti di mare.
2. Lavate e tagliate il porro a stiscioline, lavate i pachino e tagliateli a metà.
3. Scaldate due cucchiai d'olio, fate soffriggere il porro per qualche minuto, poi aggiungete i pachino e dopo qualche minuto i fagioli, salare e pepare. Coprire con 4 mestoli d'acqua, lasciar cuocere 7/8 minuti a fuoco lento dopo che hanno ripreso il bollore e successivamente frullare il tutto lasciando un paio di cucchiai di fagioli interi per la decorazione.
4. Soffriggere lo spicchio d'aglio nel cucchiaio d'olio rimanente, aggiungere i frutti di mare, lasciarli insaporire per un minuto e coprire con un mestolino d'acqua, una volta evaporata spegnete.
5. Portare a cottura la pasta nell'acqua bollente salata, condire con la crema di fagioli e aggiungere i frutti di mare e fagioli tenuti da parte. Se avete il prezzemolo ci sta bene, io l'avevo finito!