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domenica 25 novembre 2012

''Indovina chi viene a cena?''... Guest Blogger ............ Katharine! :)

Cari amici dopo tant(issim)o tempo riprende la rubrica Indovina chi viene a cena?, potete visualizzare gli appuntamenti passati sotto l'etichetta omonima.  Oggi la mia cucina virtuale ospita una simpaticissima blogger a cui è toccato un arduo compito , conciliare i piaceri della buona tavola con le limitazioni derivanti dal problema delle intolleranze alimentari....un compito difficile, ma non sempre impossibile  e la nostra amica riesce benissimo nell'intento , vi presento Katharine di Non ti tollero.
Oggi Kath ci presenta un dolce, una delle preparazioni più difficili per un intollerante, il risultato è fantastico e con questa ricetta l'autrice vuole dare un'idea sfiziosa con meno allergeni possibili ai viandanti con che passano di qui :)
Lascio la parola a Katharine ...



Torta di riso 



Ingredienti:


200 gr di riso Roma
1 lt di latte di soia
150 gr di zucchero
Pochissimo olio di semi (io uso quello di mais)
3 uova
Mandorle a fettine a piacere
Gocce di cioccolata fondente a piacere

Preparazione:


Fate bollire il riso nel latte di soia fino a che non avrà la consistenza di un risotto bello asciutto.
Fate raffreddare il riso per un paio d' ore, poi incorporate le uova, lo zucchero e poco olio di semi.
Aggiungo l' olio solo per non far attaccare la torta alla carta forno, quindi mettetene davvero poco. La ricetta originale dice di aggiungere, al posto dell' olio, parecchia margarina....secondo me viene bene anche questa versione più leggera.
A questo punto aggiungete le mandorle e le gocce di cioccolata, tenendovene da parte un po' per la parte superiore della torta.
Mettete il composto nella teglia, aggiungete le mandorle e le gocce di cioccolata che vi siete tenuti da parte ed infornate a 180°.
Per quanto riguarda il tempo di cottura vedete voi. Il mio forno è un po' "lento" per cui devo farla cuocere circa 40 minuti col calore sia sopra che sotto ed altri 10 col calore solo sotto.
Sicuramente i vostri forni saranno più furbi del mio! :)
In pratica controllate bene che faccia una crosticina esterna, l' interno invece rimarrà molto più morbido.
 
Ciao!

Katharine - Non ti tollero












domenica 25 settembre 2011

''Indovina chi viene a cena? ''...Guest blogger ............ Dani !

Cari amici, eccoci ad un altro appuntamento con la rubrica ''Indovina chi viene a cena?''. Oggi la mia cucina  virtuale ospita una  simpaticissima blogger , che credo molti di voi già conoscano ... Chi è? ....................................................................... Dani !
Per chi non lo avesse ancora fatto vi invito a fare un 'giro' sul suo Razzi Umani , non ve ne pentirete, Dani riesce a colore il quotidiano con colori  sgargianti, che vi regaleranno sempre un sorriso...e se siete a casa e non sapete cosa fare ...partecipate a ''L'ora della verità'' sull'omonimo blog, che la Dani ha in gestione congiunta con la sua socia, La Redazione. Beh ...a questo punto ....lascio la parola a lei : )


Il rapporto tra me e la cucina è sempre stato un pochino strano....mi piace far da mangiare e curare non solo il gusto ma anche la presentazione del piatto....Purtroppo però non ho molto tempo per dedicare ai fornelli ma quando mi capita ci metto anima e corpo! Il risultato non è sempre dei migliori ma mi tolgo comunque grosse soddisfazioni!
Un mio piccolo rimpianto e di non aver fatto di questa passione una professione, però non si sa mai dove la vita possa portarci. Per ora mi diverto ad organizzare cene per gli amici che se ne escono da casa mia con almeno un paio di chili in più rispetto a quando ci sono entrati ...ma...
veniamo alla mia ricetta, semplicissima ma davvero gustosa!

POLLO con SALSINA ALLO YOGURT e SENAPE
dosi per 4 persone:

600gr petto di pollo
125gr yogurt bianco
200gr panna da cucina                                
4 cucchiaini di senape dolce
1 bustina di zafferano
prezzemolo
cipolla


PREPARAZIONE:


Tagliate finemente una cipolla e fatela imbiondire in una padella con olio , burro e sale.
Tagliate a tocchetti il petto di pollo e passatelo in una padella diversa da quella delle cipolle..mi raccomando che sia antiaderente (se non volete passare il resto della vostra vita a scrostare pollo)
Portate il pollo quasi a cottura.
Nel frattempo preparate la salsina unendo yogurt, panna, senape e zafferano...e tenetela da parte!
Quando l'amico pollo ha quasi raggiunto la cottura, unitelo alla cipolla brasata e aggiustatelo di sale...
Finite di cuocere il pollo e unite solo alla fine la vostra salsina, quel tanto che basta per farla intiepidire e senza farla restringere troppo!
..volendo poi ci sta anche una spolveratina di prezzemolo!

Facile, velocissimo ma bella figura assicurata! :)


Buon appetito
Dani :)

martedì 30 agosto 2011

''Indovina chi viene a cena? ''...Guest blogger ............ Sibilla!

Cari amici, ritorna dopo la pausa estiva, l'appuntamento con la rubrica ''Indovina chi viene a cena''...
Beh..un ritorno alla grande , con un ospite d'eccezione che per l'occasione ci porta degli invitanti biscottini, sani ...e sicuramente deliziosi... Ma di chi sto parlando?
Della cara amica  e vicina di blog ....Sibilla, che con la penna dispensa sogni e in cucina sembra fare magie...date uno sguardo al suo blog, ed un'occhiata in particolare al suo nuovo spazio... I racconti di Sibilla.
Beh che dire...lascio la cucina alla nostra graditissima ospite...

A presto, Artemisia


Eccomi qui! Ci sono anch’io! Nel favoloso blog di Artemisia.. “Oggi cosa cucino?”, sono veramente felice di poter postare una mia ricetta in questo bellissimo blog!
Questa ricetta l’ho scopiazzata un po’ in internet e un po’ l’ho modificata. Adoro i cereali in tutti i modi.. nelle preparazioni salate e anche in quelle dolci come potete vedere da questa ricetta.
Questi biscotti li faccio spesso quando faccio una scampagnata, un giro in bici o per qualche altro momento all’aperto..Si..Questi biscotti Mi ricordano questi momenti e quando ho l’opportunità li faccio sempre volentieri.

BISCOTTI AL MUESLI CON UVETTA E NOCCIOLE

INGREDIENTI:

160 gr. Di Farina 00 (volendo anche farina integrale)
2 uova
Latte q.b.
120 gr. Di zucchero di canna
100 gr. Di uvetta sultanina
100 gr. Di nocciole tritate
120 gr. Di muesli (io ho usato un mix di cereali biologico, ma va bene anche un solo tipo di cereale o quelli che avete)

PROCEDIMENTO:

Mescolare le uova con lo zucchero
Unire un po’ di latte
Unire la farina (se l’impasto è troppo duro aggiungete latte quanto basta ad avere un impasto di vostro gradimento)
Ammollate l’uvetta in acqua tiepida per 20 minuti
Tritare le nocciole
Asciugare l’uvetta
Mettere da parte un po’ di uvetta, nocciole e muesli per guarnire la parte superiore dei biscotti
Aggiungere l’uvetta, le nocciole tritate e il muesli all’impasto
Mescolare per bene  il composto
Fare dei mucchietti nella teglia ben distanziati gli uni dagli altri
Infornare a 180 gradi per circa 35 minuti  e toglierli fino a che non saranno dorati
(ovviamente ognuno si regoli con il suo forno)





Spero possano piacere anche a voi!  A presto…Sibilla




Ricordo agli amici blogger che per partecipare basta inviarmi una email a lexis84@tiscali.it , contenente una ricetta con almeno una foto del risultato. Vi aspetto...
 
Artemisia






lunedì 11 luglio 2011

'' Indovina chi viene a cena ?'' ... Guest blogger ............... Eva Q !

Cari amici,
eccoci al quarto appuntamento con la rubrica  Indovina chi viene a cena?.
Oggi abbiamo come ospite una splendida blogger, donna di diritto e di cultura... e non per ultimo ...simpaticissima !
Eva Q... del blog La pecora nera & altri sogni, un titolo che adoro ...per un blog che stra-adoro!!!  Per chi non lo conoscesse....(ahi ahi ahi !)  fateci un salto e non ve ne pentirete!
Lascio la parola ..ops..la cucina ...a Eva   per la  sua ottima ricetta!  Buon appetito!



Adoro i cibi piccanti, quelli che ti lasciano con la bocca aperta e sono una grande fan dei primi piatti, quindi ti propongo una rivisitazione della celebre pasta alla puttanesca.
Sono vegetariana da  parecchi anni ed è una scelta che la maggior parte delle volte non mi pesa assolutamente, anzi quando trovo una ricetta onnivora studio ogni modo per renderla adatta ai miei principi.
Unico problemino:non mi piacciono per niente tofu, seitan, tempeh e tutte quelle cose per cui i vegetariani vanno pazzi, quindi il campo  di scelta si restringe molto.
Ma la pasta e le verdure si prestano benissimo ad ogni tipo di variante ed hanno il pregio di piacere pure ai “carnivori”, che poi è anche la mia più grande soddisfazione.
Scoprire che i miei piatti convincono gli onnivori più scettici?
Impagabile.
Ti lascio con la ricetta che è semplice, un po’ alla cotto e mangiato perfetta se non si ha molto tempo e pochi ingredienti in casa!!

Ingredienti x 1:
bucatini 80/100 gr
1 cucchiaio di olive nere
1/2 carota
aglio (io lo tengo intero per poterlo togliere a fine cottura,ma se preferite potete anche tritarlo)
1 pomodoro abbastanza maturo
2 cucchiai di passata di pomodoro
1 cucchiaio scarso di capperi
pangrattato
1 cucchiaio scarso di salsa di soia
sale (poco perchè la salsa di soia è già molto salata)
spezie (io metto peperoncino, pepe, paprika)
olio extra vergine d’oliva
formaggio grattugiato (io uso quello veg senza caglio animale,ma voi potete usare il classico)
basilico e prezzemolo

Procedimento:
Mettere a bollire abbondante acqua e nel frattempo in un pentolino rosolare l’aglio nell’olio, aggiungere la carota a pezzi non troppo piccoli insieme a capperi e olive tritati. Dopo circa 6/7 minuti mettere il pomodoro tagliato a pezzi, le spezie e la salsa di soia.Quando il pomodoro è abbastanza cotto aggiungere la passata e lasciare sul fuoco un altro paio di minuti. Spegnere e aggiungere un po’ di pan grattato per aumentare la consistenza.
Salare l’acqua e cuocere i bucatini al dente, versarli nel sugo e spadellarli qualche secondo. Alla fine spolverare con una bella manciata di formaggio, una foglia di basilico fresco e prezzemolo… et voilà!
La pasta è pronta.




Grazie mille...un bacione


venerdì 17 giugno 2011

'' Indovina chi viene a cena ?'' ... Guest blogger ............... Giusy !

Cari amici, 
eccoci al terzo appuntamento con la rubrica  Indovina chi viene a cena?
Oggi abbiamo come ospite una splendida blogger, donna di spirito ed infine ma non per ultimo....una signora Mamma ! 
Giusy... del blog Il mondo di GiuGiu , un bellissimo spazio che vi consiglio vivamente di visitare!  Direttamente con le sue mani di fata, e non è così per dire..ma è la verità , per averne conferma basta dare un'occhiata al suo blog... ; ), Giusy ha preparato un ottimo piatto, sano e gustoso, che è adatto a soddisfare il palato di grandi e piccini... 
Lascio la parola ..ops..la cucina ...a Giusy! Buon appetito!




FOCACCIA ORIGANO E POMODORINI

Ingredienti massa:

400 gr di farina 00
1/5 di panetto di lievito di birra (io lo tollero poco e anche la pizza rossa fatta così non mi fa male)
2 cucchiaini di sale
un filo d'olio di oliva
un pizzichino di zucchero


Condimento:
qualche pomodorino
origano (o rosmarino)
olio d'oliva
sale


Questa focaccia io la impasto dopo pranzo e la lascio lievitare per cena.

Sciogliere il lievito in un po' di acqua tiepida e aggiungere un pizzichino di zucchero.
Versatelo nella ciotola con gli altri ingredienti e lavorate l'impasto fino a quando avrete una bella palla liscia, se occorre aggiungete altra acqua tiepida.
Ora stendete la vostra focaccia con il matterello e adagiatela su un foglio di carta forno unto con olio d'oliva.
Condite con i pomodorini, olio, sale e origano.


Lasciar lievitare

Accendete il forno (io uso ventilato 220°) e dopo 10 minuti infornate la focaccia bucherellata con la forchetta



 a metà del forno, così cuocerà uniformemente sopra e sotto!

La cottura varia da forno a forno,il mio impiega circa 15 minuti ,si vede dal colore!



BUON APPETITO   !!!


A presto, Giusy.



Ricordo agli amici blogger che per partecipare basta inviarmi una email a lexis84@tiscali.it, contenente una ricetta con almeno una foto del risultato. Vi aspetto...

Artemisia

lunedì 6 giugno 2011

''Indovina chi viene a cena ? '' ...Guest blogger .......... .....Waterwitch!

Salve a tutti ! 
Eccoci al secondo appuntamento con la rubrica ''Indovina chi viene a cena?'' ..
Dopo aver ospitato, Filippo , che da vero Gentleman ha assunto l'onere...di rompere il ghiaccio in questa rubrica....Oggi l'ospite del giorno è una signorinella tutto pepe...Waterwitch autrice del blog ''La Palude di Waterwitch'' , un bellissimo blog di cucina...e non solo, in quanto condito con un pizzico di attualità e musica q.b.  e molto altro ancora, ma se volete conoscere tutti gli ingredienti andate a farle visita, e non ve ne pentirete...
Con la ricetta di Waterwitch ''Oggi cosa cucino'' si arrischisce di un sapore orientale... cedo la parola...ops..la tastiera  a Waterwitch..e buon appetito!
Artemisia.
 
'' Mi piace molto la cucina etnica, cinese, giapponese, messicana, greca, indiana, non ho preferenze. Mi piace sperimentare sapori nuovi,mangio tutto o quasi. Ci sono due o tre cose che davvero non mi piacciono al punto di non riuscirea metterle in bocca, ma sono davvero solo due o tre, poi ci sono determinati animali che per quanto sono sicura che siano buonissimi non assaggerei mai perchè va contro i miei principi, non sono vegetariana, ci ho provato, non ci riesco, però non potrei mai mangiare carne di cavallo, perchè li monto li spazzolo e li coccolo, mentre invece mi piacerebbe parecchio provare le formiche caramellate, cinesi, come la ricetta che segue: ricetta tra le più comuni nei vari ristoranti cinesi che affollano la nostra penisola, ma che fatta a casa è tutta un'altra cosa! Come pure il pollo al curry

Spaghetti di soia saltati in padella con verdure.





Ingredienti per 2 persone:
- 100 gr di spaghetti di soia
- 1/2 lt d'acqua
- 1/2 cipolla rossa
- 1/2 peperone (giallo, rosso,verde, non importa, come vi piace)
- 1 carota grossa
- 1zucchina media
- 1 spicchio d'aglio
- 1 o 2 cucchiai di salsa di soia
- olio extravergine d'oliva
- sale (eventualmente)

Preparazione:

Per questa ricetta è necessaria una Wok o una padella molto fonda.Sbucciate lo spicchio d'aglio e mettetelo a soffriggere intero in padella con un filo d'olio. Quando assume un colore dorato levatelo dalla padella.Sbucciate e tagliate finemente la cipolla e fatela imbiondire nello stesso olio dell'aglio. Lavate e sbucciate la carota e taglietela alla julienne (cioè a fiammiferi) senza bisogno di essere precisi, va bene anche grossolanamente e mettetela in padella con la cipolla, fate la stessa cosa con peperone e con la zucchina, tutti e tre separatamente e seguendo quest'ordine perchè hanno tempi di cottura diversi.Quando tutta la verdura è in padella aggingete un cucchiaio di salsa di soia e fate saltate per qualche minuto. Assaggiate un pezzo di verdura per vedere se dover aggiustare col sale o con un'altro cucchiaio di salsa di soia (a scelta), perchè per chi non la conoscesse è molto molto salata.Aggiungete l'acqua, portate ad ebollizione e mettete dentro gli spaghetti di soia, che essendo molto sottili ed elastici cuoceranno in 2 o 3 minuti e asciugheranno la maggiorparte dell'acqua. Non dovrete però farla asciugare completamente, deve rimanere una sorta di sughetto.Servite bollenti in ciotole della grandezza di una tazza da latte.'' 
A presto...
Waterwitch


martedì 24 maggio 2011

''Indovina chi viene a cena ? '' ...Guest blogger .......... ....... Filippo !!!

Salve a tutti ! 
Eccoci al primo appuntamento con la rubrica ''Indovina chi viene a cena?'' ..... ..... come  vi avevo  promesso  il primo  ospite è un  guest  blogger  d'eccezione.....  che oltre a saper bene   '' impastare ''   parole ... è molto bravo anche negli impasti veri e propri... ma del resto in cucina ci vuole poesia... e il guest blogger di cui stiamo parlando...di poesia se ne intende....  Per chi non conoscesse ancora il suo blog  vi invito  a visitarlo.....ed ecco  a voi  ... la   ricetta di Filippo    del blog  '' Eccitanti Conflitti Confusi ''..... 
Oggi Filippo vi presenta una ricetta della tradizione ...dal sapore antico...e buono.. ; )


Pane - Come una volta




Quando ero piccolo, ricordo, mia madre era un abitué della antichissima pratica dell'impastare il pane. Mi ha sempre raccontato da piccolo lei faceva il pane e quando era pronto io lo mangiavo. No, non è una cosa ovvia. Quanti provano piacere nel mangiare un'intera pagnotta di pane? Così: solo pane. Era questa la cosa strana. Io lo trovavo (e lo trovo tuttora) ottimo!
Piccola parentesi: a 18 anni mi sono trasferito a Torino, lasciandomi indietro la Sicilia. Beh, una delle cose più difficili da accettare è la mancanza del pane fatto con la farina di grano duro, alias "farina 0". Per chi non la conoscesse vada a farsela presentare, è davvero buonissima! A differenza della sua strettissima parente "00" questa è giallognola, e farinosa, appunto, al tatto. Mentre invece quella per i dolci ("00") è bianchissima e quasi setosa se la toccate. Nel mio piccolo paesino, dove sono cresciuto, il pane era fatto con 2 o 3 parti di farina 0 e 2 o 1 parte di farina 00. Ne uscivano fuori dei filoncini morbidi dentro e fuori. Insomma nessuna crosta che si sbriciola quando la tocchi! Arrivando a Torino ho dovuto faticare per trovare qualcosa che vagamente ricordasse il pane a cui ero affezionato e debbo dire che non ho ancora cantato vittoria. L'unico cosa che si avvicina è il pane arabo, ma appunto è "arabo" e poco salato.  Detto ciò, bando alle ciance. 

Per ottenere 5 pagnottelle come quelle in foto vi occorre:

- 200 g farina di grano duro (tipo 0)
- 200/250 g farina di grano tenero (tipo 00)
- un cubetto di lievito di birra fresco (circa 12,5 g)
- acqua tiepida per impastare
- due cucchiaini di sale

Procuratevi una grossa ciotola in cui versare la due farine. Con le mani mischiatele per omogeneizzare un po' le polveri. Formate al centro un cratere e sbriciolate al suo interno il lievito. Versate il sale sopra. Dopodiché prendete un po' dell'acqua e sciogliete, sempre dentro il buco, il lievito con la punta delle dita. Fatto ciò cominciate ad impastare con movimenti energici il composto. Versate l'acqua quando ne avete bisogno e attenti a non utilizzarne troppa. Dovete ottenere un impasto omogeneo e compatto che si possa modellare con le mani senza che vi resti appiccicato sulle e tra le dita. Il modo migliore per impastare il pane (e la pizza) è di farlo attraverso il dorso della mano. Ovvero come se steste prendendo a pugni la pasta, con la mano quasi chiusa e con le dita rivolte verso di voi. In questa posizione spingete avanti e indietro le prime falangi delle dita et voilà, un impasto regale!
Come mettiate mettiate le mani, l'importante è ottenere un impasto omogeneo e compatto.
Quando avrete finito preparate una tovaglia o uno straccio da cucina (purché sia pulito) e stendetelo sulla tavola o su un qualsiasi supporto rigido di cui non avete bisogno. Prendete un po' di farina (non importa di che tipo) e stendetene un po' nei punti in cui poggerete le pagnotte. Prendete della pasta e modellata nella forma che più vi piace, io ho fatto 4 pagnottelle tonde e una a mò di filoncino. Adagiatele sopra lo strofinaccio e sopra la farina e coprite con un altro strofinaccio. Fatto ciò prendete una coperta che tenga caldo oppure più coperte e mettetele sopra tutto il resto. Lasciate tutto così come per almeno un'ora. Per una lievitazione più "importante" lasciate tutto così al massimo per un'ora e mezza.
Passato il tempo necessario prendete una teglia e mettete su un foglio di carta forno. Prendete una pagnotta capovolgetela e appoggiatela sulla carta forno, facendo dei piccoli tagli con un coltello nella parte verso l'alto.
Ricordate che alla cottura le pagnotte si ingrossano di circa 1/3 della loro dimensione a crudo, quindi regolatevi con le distanze!
Infornate in forno preriscaldato a 200-210°C per 40-45 minuti, o finché non vi risulteranno abbastanza dorate. Io ho utilizzato un forno a gas, ventilato, quindi con due teglie ho dovuto invertire a metà cottura le loro posizioni. Ma voi conoscete il vostro forno, queste sono le indicazioni.
Passato il tempo di cottura avrete il vostro buonissimo e fumante pane fatto in casa!
Consiglio: appena tirato fuori dal forno, tagliate una pagnotta a metà e conditela con un filo d'olio extravergine di oliva, parmigiano, sale e origano. Sentirete che bontà!

A presto.
Filippo.


Chi sarà il prossimo ospite?
Se vuoi essere   tu   ...  ti ricordo di inviarmi una mail contenente una ricetta con foto a:  
 lexis84@tiscali.it

A presto... Artemisia

domenica 22 maggio 2011

News, News , News!!! Ed ecco la sorpresa preannunciata.....





Cari amici blogger.... ''Oggi cosa cucino'' è lieto di annunciarvi che sono aperte le iscrizioni alla rubrica 
''Indovina chi viene a cena?''
A partire dalla prossima settimana , ''Oggi cosa cucino'' ospiterà i guest blogger che vorranno aderire all'iniziativa, inviandomi una email contenente una ricetta con foto all'indirizzo lexis84@tiscali.it  
Con una cadenza non periodica, pubblicherò i post ricevuti ...ovviamente con la firma del guest blogger autore/ autrice..e il riferimento al suo blog. Siete tutti invitati a partecipare...
Non c'è bisogno di essere follower del blog...basta che anche voi siate blogger..e non importa il tema del vostro blog, l'importante che il ''Guest post'' sia di tipo culinario...

In questa prima settimana per rompere il ghiaccio...''Oggi cosa cucino''  ospiterà un Guest Blogger d'eccezione... ma per ora non vi dico altro.... ''Indovina chi viene a cena?''..........