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martedì 25 gennaio 2022

Mini-deliziose light

Cari amici, 

cominciamo col dire che questa ricetta è nata sfortunata! 😆


Avevo intenzione di creare dei pasticcini light ricotta e pera.  Ieri sera, prima di dormire, facebook mi ha riproposto un ricordo di qualche anno fa...un bel cannolo alla ricotta e credo di averlo sognato per tutta la notte! Lo ricordo bene quel cannolo rivisto nelle mie foto di facebook, era davvero buono, ma troppo dolce e calorico per il mio regime alimentare attuale. 

Allora, mi armo di buona pazienza e cerco di strutturare una ricetta che potesse togliermi lo sfizio senza far molti danni alla linea. Avevo in frigo un bel pezzo di ricotta presa al banco...ed ero molto contenta di utilizzarla in una ricetta dolce.

Comincio con i preparativi, quando arriva il momento di preparare la crema, vado a tirar fuori la mia bella ricotta e la trovo giallognola! Noooo! Da buttare! Ed ora?

Non mi sono persa d'animo...

Avevo in frigo un budino proteico alla vaniglia che a volte utilizzo al posto della crema pasticcera. Ne tengo, in genere, sempre almeno uno di scorta per le voglie di dolce improvvise. Ricordavo anche che ieri sera mio marito lo aveva aperto, ma ne aveva preso l'equivalente di una tazzina da caffè, ed essendo un bel barattolone ce ne sarebbe stato a sufficienza! Beh, mi sbagliavo! Stamattina aveva fatto un secondo giro per colazione! Lasciandomene 3 cucchiaini circa 😅

Ok, salviamo il salvabile e gli altri biscottini li farcirò dopo aver fatto la spesa!

Ingredienti per circa 8 mini-deliziose:

n.b. Il numero di biscottini dipende dalla grandezza dei pirottini che utilizzerete, io ho usato una teglietta in silicone da muffin abbastanza piccola, quella che potete vedere nell'ultima foto a fine post, che entra nella friggitrice ad aria dal diametro di 18 cm.

Per i biscottini: 

90 gr di mandorle da tritare finemente

2 albumi

3 pizzichi di lievito per dolci

1/2 bustina di vanillina

1 cucchiaino di burro

15 gocce di diete.tic (o 30 gr di zucchero)

Per il ripieno:

150 gr di budino proteico alla vaniglia (oppure cioccolato fuso, crema di nocciole, marmellata, quello che vi pare...o quello che avete ancora in dispensa 😂)

Per la decorazione:

granella di pistacchio o di mandorle o di nocciole, circa due cucchiai

Preparazione:

1. Frullare quanto più finemente possibile le mandorle, sempre nel frullatore aggiungere la vanillina e il lievito, frullare ancora. Aggiungere il burro e continuare a frullare, dopodiché  riporle in una ciotola.

2. Montare a neve gli albumi e aggiungere le gocce di diete.tic (o lo zucchero per chi preferisce).

3. Incorporare gli albumi al composto di mandorle e disporre circa un cucchiaino di impasto sul fondo dei pirottini da muffin. Va coperto solo il fondo, meno di mezzo cm di impasto.

4. Cuocere in friggitrice ad aria a 180° per i primi 7 minuti, poi rigirarli e farli cuocere dall'altro lato per 3 minuti. Se non avete la friggitrice ad aria, va benissimo il forno ventilato pre-riscaldato, se il vostro forno è statico, avranno bisogno di qualche minuto in più di cottura, ma teneteli sempre d'occhio, ogni forno è a se.



5. Farcire a piacere, accoppiare i biscottini e rotolarli nella granella scelta (pistacchi, nocciole o mandorle)



PS. La prima infornata mi ha restituito dei biscottini troppo spessi per usarli accoppiati, quindi al secondo giro ho diminuito l'impasto al livello indicato nella ricetta al punto 3. Mentre i primi biscottini li ho recuperati dividendoli a metà quando erano ancora tiepidi.




domenica 15 novembre 2020

Spaghetti shirataki di Konjac con frutti di mare e verdure

 

Cari amici, 

amo molto la cucina asiatica e, seppur è ancora possibile ordinare da asporto, ho provato a cimentarmi io stessa nella preparazione di uno dei primi che mi piacciono di più della cucina orientale. Per gli ingredienti sono andata un po' ''a sentimento'', ricordando i sapori che mi sembra di aver riconosciuto al ristorante giapponese degustando gli spaghetti di riso con frutti di mare  e verdure.

Per il mio piatto ho utilizzato però gli shirataki di konjac, una ''pasta- non pasta'' che ha pochissime calorie, tendenti allo zero, e che si trova disponibile in diversi formati noodels, spaghetti, fettuccine, lasagne e c'è anche il ''risino''. Questa ''non-pasta'' nasce dalla farina di konjac, una radice originaria dell'asia, in sostanza ...assomiglia alla pasta ma è una verdura! Pochissime calorie, zero carboidrati (cosa che la rende idonea per i regimi alimentari low-carb e per chi deve limitare gli zuccheri nella dieta), alto potere saziante. Il sapore è totalmente neutro, prende il gusto del condimento, la consistenza è simile agli spaghetti di soia, l'aspetto visivo è invece più simile agli spaghetti di riso. E' abbastanza lontana dal sapore della pasta di grano o di altri cereali, ma soddisfa il mio gusto, mentre a mio marito non piace molto perché la trova gommosa. Cucino spesso gli shirataki con le verdure e i frutti di mare o con le verdure e la carne tritata, mi piacciono anche con un sugo di pomodoro semplice o con un ragù alla bolognese, li gradisco meno con sughi ''in bianco'', ad esempio, panna e salmone. 




Ingredienti per 4 persone:

1 zucchina

1 carota

1 cipolla

1/4 di cavolo verza di medie dimensioni

1/2 di porro di medie dimensioni

frutti di mare 300 gr (io surgelati)

olio EVO

sale

pepe

salsa di soia

4 porzioni di shirataki (note nella preparazione)


Preparazione:

1. Lavare le verdure, eliminare le parti non edibili e tagliarle a julienne. Il cavolo, la cipolla e il porro in modo molto sottile. Per la carota e la zucchina, io uso un attrezzino apposito, ce ne sono diversi in commercio e di diverso prezzo, il mio è uno tra i più semplici, sembra un temperamatite gigante e il funzionamento è identico e serve ad ottenere un taglio simile a degli spaghetti di verdure, se non lo avete a disposizione un taglio alla julienne andrà benissimo. Vi posto comunque la foto di quello che utilizzo io:



2. Soffriggere la cipolla il porro in un paio di cucchiai d'olio EVO, preferibilmente utilizzando una pentola wok o una padella antiaderente, aggiungere il cavolo e lasciar andare finché non evapora l'acqua rilasciata dalla verdura in cottura. Aggiungere le carote, le zucchine e i frutti di mare, salare e pepare. Lasciar cuocere per qualche minuto e sfumare con un cucchiaio di salsa di soia, lasciar cuocere per una decina di minuti.

3. Per la cottura degli shirataki seguire le indicazioni sulla confezione. Quelli che ho utilizzato io sono in confezioni da 200 gr che corrispondono ad una porzione, ma per questa ricetta una di queste confezioni basta tranquillamente per due persone perché ci sono le verdure a rendere abbondante il piatto. Gli shirataki che ho utilizzato sono conservati in acqua (ne esistono anche di secchi), vanno sciacquati abbondantemente sotto l'acqua e poi possono essere saltati direttamente nel condimento/sugo. Io preferisco sbollentarli in acqua bollente per qualche minuto e successivamente saltarli con il sugo.

4. Saltare per qualche minuto gli shirataki con le verdure e due cucchiai di salsa di soia e il vostro piatto sarà pronto per essere servito.

giovedì 6 ottobre 2016

Hamburger alle cipolle - Piatto proteico, drenante e low-carb







Ingredienti:


1 cipolla  grande (bianca o rossa di tropea)
200 gr di carne tritata di vitello
1 cucchiaio d'olio EVO
1/3 di uno spicchio d'aglio
sale e pepe


Preparazione:


1. Sbucciare la cipolla, lavarla e tagliarla a fettine sottili per il lungo.
2. Scaldare l'olio e aggiungere la cipolla, salare e pepare, coprire con acqua, lasciar cuocere fino alla completa evaporazione dell'acqua.
3. Unire alla carne tritata, l'aglio, il sale e il pepe. Impastare il tutto e ricavare due hamburger.
4. Cuocere gli hamburger 5 minuti per lato.
5. Disporre uno strato di cipolle, posizionarmi su il primo hamburger, ancora cipolle e l'altro hamburger, finire con un po' di cipolle.


La ricetta è adatta anche alla dieta FMD, in fase 3. Oppure in F2 eliminando l'olio per le cipolle e stufandole con un po' d'acqua soltanto o brodo vegetale fatto con sedano, pepe e sale e una foglia di alloro.




Per chi non è a dieta le cipolle così preparate possono essere utilizzati per farcire panini con salsicce o pancetta  o wurster, ottime anche in una piadina con petto di pollo arrosto tipo kebab.

domenica 21 febbraio 2016

Come ''riciclare'' l' ''okara'' di mandorle e cocco - Torta mandorle, cocco e fiocchi d'avena





Carissimi amici, chi produce in casa il latte di cocco e il latte di mandorla si ritroverà con delle ottime bevande e della polpa di mandorle e cocco da riutilizzare al fine di ottimizzare le risorse, considerato anche il costo che questi ingredienti hanno, soprattutto le mandorle ...nella mia zona un sacchetto di mandorle da 500 gr costa ben 8,90 euro! Capirete bene che non ho intenzione di buttare via nulla...

La vera ''okara'' è il prodotto di ''scarto'' della produzione del latte di soia, pertanto, il termine è virgolettato  essendo riferito a mandorle e cocco...ma del resto, da questi due frutti si ottiene  un prodotto molto simile. L' okara di mandorle e cocco è ottima utilizzata nelle ricette dolci, per preparare muffin, basi per cheesecake, biscotti o ottime torte da mangiare con una cioccolata calda o una crema inglese, o anche al naturale.

La ricetta che vi propongo può essere usata per tutte le preparazioni indicate, a seconda dello stampo o formine che andrete a utilizzare. Io ho usato una teglia da 24 ed è venuta un po' bassa, in ogni caso tenete presente che l'okara di mandorle o cocco, ma anche le farine stesse disidratate tipo il cocco rapè non hanno la consistenza ariosa delle classiche farine, quindi anche usando una teglia più piccola non aspettatevi una chiffon cake altissima, quello che otterrete è un dolce simile ad una caprese.
Vi posterò gli ingredienti per due tipologie di torta, una utilizzando l'okara di mandorle e cocco e l'altra partendo invece dalle farine dei frutti qualora pur non avendo l'okara vi venga voglia di assaggiarla. Il procedimento è il medesimo per entrambe.
Questa torta può essere consumata anche nella dieta FMD nella F3 con i dovuti calcoli delle porzioni che, ahimè, non conoscendo bene la dieta io non posso fornirvi. Per quanto riguarda gli ingredienti sono tutti concessi in FMD ad eccezione della  vanillina, del lievito (forse) e dello zucchero, si può sostituire la prima con aroma naturale di vaniglia o bacca e il secondo con cremor tartaro, lo zucchero invece con lo xilitolo o stevia pura.


Ingredienti per la torta utilizzando le farine

100 grammi di mandorle frullate in modo da ridurle in farina
50 gr di cocco rapè (o farina di cocco che dir si voglia)
4 cucchiai di fiocchi d'avena frullati e ridotti in farina grossolana
200 ml di latte di cocco (potete usare anche il latte di mucca se preferite)
4 uova
1,2 bustina di lievito per dolci
1/2 bustina di vanillina
100 gr di zucchero oppure 50 gocce di diete.tic
50 ml di olio di semi
un pizzico di sale

Ingredienti per la torta utilizzando l'okara

200 gr di okara di mandorle
100 gr di okara di cocco
4 cucchiai di fiocchi d'avena frullati grossolanamente
100 ml di latte di cocco (potete usare anche il latte di mucca se preferite)
4 uova
1/2 bustina di lievito per dolci
1/2 bustina di vanillina
100 gr di zucchero oppure 50 gocce di diete.tic
50 ml di olio di semi
un pizzico di sale

Salsa di accompagnamento
3 cucchiai di cacao amaro in polvere (o cacao crudo)
1 cucchiaino raso di agar agar
500 ml di latte di cocco (o latte di mucca a vostro piacere)
30 gocce di diete.tic oppure 60 gr di zucchero


Preparazione

Per la torta...
1. Accendere il forno a 160 gradi
2. Separare i tuorli dagli albumi, montare i primi con lo zucchero o il dolcificante, aggiungere l'olio e il latte e continuare  a montare finché il composto non diventa chiaro e spumoso.
3. Unire alle ''okara'' oppure alle farine il lievito e la vanillina.
4. Montare gli albumi a neve con un pizzico di sale
5. Imburrare uno stampo e rivestirlo di carta forno
6. Unire a poco a poco, le ''okara'' o le farine al composto di tuorli.
7. Incorporare poco alla volta gli albumi montati a neve.
8. Versare il composto nello stampo e cuocere a 160 gradi per almeno mezzora, fate la prova stecchino per verificare la cottura, ogni forno ha le sue caratteristiche...

Per la salsa
Mescolare il cacao con l'agar agar in una ciotolina, se usate lo zucchero aggiungetelo.
Scaldare il latte e stemperare piano piano le polveri, aggiungendo man mano tutto il latte, portare tutto di nuovo sul fuoco e lasciar cuocere per 5 minuti dall'ebollizione sempre mescolando.
Se usate il dolcificante, va aggiunto a fine cottura.



venerdì 19 febbraio 2016

Base Pizza a basso contenuto di carboidrati...solo 80gr di farina integrale!









Ingredienti per una pizza tonda standard

80 gr di farina integrale di grano o altro cereale
400 gr di cavolfiore
un cucchiaino d'olio
una tazzina d'acqua tiepida
1 gr di lievito di birra fresco

Condimento  a piacere...
Io ho usato:
3 pomodori pelati
1/2 cipolla tagliata a fette sottili
1 scatoletta di tonno
50 gr di provola grattugiata
origano, sale e olio

Strumenti indispensabili: 3 fogli di carta forno
nb. Io ho lasciato lievitare l'impasto per tutta la notte per praticità mia, usando 2 gr  di lievito invece bastano 4 ore al calduccio.



Preparazione:

1.Pulire, lavare e lessare in acqua bollente le cimette di cavolfiore fino a che non saranno morbide, una decina di minuti. Lasciarle raffreddare.
2. Frullare le cimette lesse e porle in un canovaccio pulito, arrotolarlo e strizzare al fine di far uscire tutta l'acqua dal cavolfiore.
3. Sciogliere il lievito nell'acqua tiepida, unire l'olio nell'acqua e successivamente la farina alla quale avrete aggiunto il sale. Impastare e aggiungervi il cavolfiore schiacciato. Formare una pallina, porla in una ciotola e coprirla di pellicola lasciando lievitare in un luogo caldo fino al mattino dopo.



4. Accendere il forno a 200 gr. Nel frattempo porre la pallina di impasto tra due fogli di carta forno e stenderla con il mattarello. Levare il foglio superiore e porla in una teglia che infornerete nel ripiano centrale del forno fino a che la base dell'impasto non sarà staccabile dalla carta forno.


A questo punto, aiutandovi con un altro foglio di carta forno, girate la base della pizza e lasciatela cuocere ancora finché non diventa semirigida.



5. Bene, ora, schiacciate i pomodori pelati con le mani o una forchetta  e disponeteli sulla pizza, un pizzico di sale, origano e un filo d'olio, più la cipolla tagliata a fettine e infornate di nuovo.



6. Quando il sugo si sarà asciugato e la cipolla cotta, togliete la pizza dal forno e aggiungete il tonno e la provola, lasciando cuocere finché il formaggio si scioglie.

mercoledì 17 febbraio 2016

Cous cous di cavolfiore ai peperoni e tonno




Ingredienti per una persona:


250 gr di cavolfiore crudo
1 peperone
un pomodoro pachino
una scatoletta di tonno
1/2 cipolla
sale e pepe
un cucchiaino di curcuma (se vi piace)
1 cucchiaino d'olio EVO


Preparazione:


1. Tagliare la cipolla a fettine sottili e soffriggerla in un cucchiaino d'olio in una padella antiaderente.
2. Aggiungere i peperoni tagliati a striscioline, lasciarli cuocere per qualche minuto.
3. Aggiungere i pomodori pachino a pezzetti, salare e pepare, lasciare cuocere qualche minuto e poi coprire con acqua calda.
4. Frullare il cavolfiore  a crudo riducendolo in granelli tipo cous cous appunto, quando l'acqua del sughetto è quasi evaporata aggiungere il cavolfiore. Coprire con il coperchio, aggiungere un altro pizzico di sale e lasciare cuocere finché si ammorbidisce. A questo punto, togliere il coperchio e lasciare evaporare tutta l'acqua.
5. Aggiungere il tonno.

giovedì 4 febbraio 2016

Torta low-carb, senza farina ne burro, con crema ciocco-caffè






Ingredienti:


Base biscotto:
100 gr di mandorle da ridurre in farina
50 gr di cocco rapè
3 albumi montati a neve
1 pizzico di sale
1 bicchiere di latte
40 gocce di diete.tic oppure 20 cucchiaini di zucchero
un pizzico di vanillina
2 cucchiai di cacao amaro

Crema:
450  ml di latte
2 tazzine di caffè ristretto
3 tuorli
un cucchiaio di cacao amaro
un pizzico di vanillina
un cucchiaino di agar agar (oppure colla di pesce secondo le dosi per 500 ml di liquido)
40 gocce di diete.tic oppure 20 cucchiaini di zucchero
100 gr di mascarpone da aggiungere a freddo, potete usare anche un formaggio fresco per alleggerire la ricetta

Decorazione:
1 cucchiao di cacao amaro in polvere




Preparazione:


1. Prepariamo la base biscotto montando gli albumi  a neve con un pizzico di sale, quando saranno montati incorporare il latte e il dolcificante,oppure lo zucchero se usate quello, Successivamente aggiungere la farina di mandorle, il cocco rapè con il pizzico di vanillina, e il cacao a poco a poco cercando di non smontare troppo il composto. Versate il composto in una teglia a cerniera possibilmente rivestita di carta forno e infornate  in forno pre-riscaldato a 200 gradi per 20/25 minuti.
Sfornare la base biscotto e lasciarla raffreddare.


2. Per la crema, scaldare il latte in un pentolino a fondo spesso o antiaderente, nel frattempo mescolare le uova con la vanillina, l'agar agar, il dolcificante o lo zucchero, il cacao e la vanillina ed in fine il caffè, se è caldo è meglio. Dopo stemperate il composto con il latte scaldato e rimettete il tutto sul fuoco, appena comincia a fare delle piccole bolle, lasciate cuocere mescolando per circa 5 minuti al fine di attivare l'agar agar. Quando vedrete che il composto si è addensato, spegnete il fuoco, lasciate intiepidire e poi passate la crema in frigo per il raffreddamento.

3. Una volta che la crema si è completamente raffreddata aggiungervi il mascarpone, inserire il composto in una tasca da pasticcere e decorare la base biscotto. Spolverare con un po' di cacao amaro.





mercoledì 27 gennaio 2016

Ciambella proteica low-carb







Ingredienti:


50 gr di farina di farro
6 uova
34 gocce di diete.tic (oppure 17 cucchiaini di zucchero)
un pizzico di vanillina
un cucchiaino di lievito per dolci
scorza grattugiata di un limone
50 ml di olio di semi
un pizzico di sale



Preparazione


1. Separare gli albumi dai tuorli, montare i primi con il pizzico di sale a neve ferma.
2. Sbattere con lo sbattitore elettrico (o con più fatica con una frusta a mano) i tuorli insieme al dolcificante (o allo zucchero), l'olio di semi e la scorza di limone.
3. Aggiungere nel composto di tuorli, setacciando, la farina a cui avrete aggiunto il pizzico di vanillina e il lievito.
4. Unire a poco a poco le chiare montate a neve cercando di smontare il meno possibile il composto, miscelandoli a poco a poco dal basso verso l'alto.
5. Porre il composto in una teglia oliata con un cucchiaino di olio di semi spalmato sulla teglia tramite un pennellino in silicone, cuocere per almeno 35 minuti in forno a 170 gradi. Fate sempre la prova stecchino e resistete alla tentazione di aprire il forno prima dei 30 minuti anche se vedete la superficie del dolce colorarsi.
6. Lasciate raffreddare il dolce nella teglia capovolgendolo una qualsiasi base d'appoggio che regga la parte centrale lasciando l'aria libera di circolare, sformatelo solo quando è completamente freddo.

lunedì 25 gennaio 2016

Crocchette di cavolfiore e curcuma al forno






Ingredienti per 15 polpettine (della circonferenza di una tazzina da caffè)


1 cavolfiore da 400 gr circa
una patata di 150 gr
1 cucchiaino di curcuma in polvere
1 cucchiaio di parmigiano
sale e pepe q.b.
1 cucchiaino d'olio EVO
1 spicchio d'aglio
un ciuffetto di prezzemolo

Per la panatura:
2 cucchiai di latte e un cucchiaino d'olio
1 cucchiaino di parmigiano
un paio di cucchiai di pangrattato




Preparazione:


1. Lessare la patata fino a che si infilza facilmente con una forchetta.
2. Lessare il cavolfiore in acqua bollente salata fino a che non risulta  morbido.
3. Schiacciare il cavolfiore con una forchetta o frullarlo, porre la polpa in un canovaccio pulitissimo e torcerlo al fine di eliminare l'acqua in eccesso dal cavolfiore.
4. Schiacciare la patata con una forchetta.
5. Impastare la polpa della patata e del cavolfiore con l'aglio tritato, la curcuma, il cucchiaio di parmigiano, il prezzemolo tritato, sale e pepe.
6. In una ciotolina mescolare il latte con il cucchiaino d'olio e in un piattino a parte unire il pangrattato con il cucchiaino di parmigiano.
7. Fare le polpettine in forma tonda (in cottura si appiattiranno da sole), passarle nel latte e impanarle.
8. Rivestire una teglia di carta forno e adagiarvi le crocchette, cuocerle in forno preriscaldato a 220° per una ventina di minuti o comunque fino a doratura.


mercoledì 20 gennaio 2016

Torta fredda cocco e cioccolato low-carb









Questa ricetta nasce per soddisfare la voglia di dolce di chi può mangiare pochi carboidrati, quindi  parlo in particolar modo di farine di cereali e zuccheri, presenti pressochè in tutti i dolci. Come potrete leggere negli ingredienti non c'è nessun tipo di farina di cereali ne fecola. Ho scritto la dose  di zucchero, equivalente a quella di dolcificante zero calorie che io ho usato, se eventualmente chi non lotta con diete o controllo glicemico voglia riprodurre questo dolce.



Ingredienti:


Base e topping: 600 ml di latte
                          3 cucchiai di cacao amaro
                         18 gocce di diete.tic (oppure 9 cucchiaini di zucchero)
                         1 pizzico di vanillina
                         1 cucchiaino di agar agar (oppure colla di pesce 4 fogli)
                         1 tuorlo d'uovo

Farcia:              250 gr di farina di cocco (cocco rapè)
                         100 ml di panna da cucina (non quella zuccherata)
                         300 ml di latte
                          5 grammi di burro
                         12 gocce di diete.tic (oppure 6 cucchiaini di zucchero)
                          una punta di cucchiaino di agar agar (oppure 1,5 fogli di colla di pesce)


Preparazione:


Base e topping: Scaldare il latte in un pentolino capiente e a fondo spesso; nel frattempo, in una ciotola mescolare il cacao, la vanillina, l'agar agar e il tuorlo d'uovo (se usate lo zucchero va aggiunto ora mentre il dolcificante lo metteremo alla fine), sciogliere piano piano con un po' di latte per poi aggiungerlo tutto gradualmente.
Porre il composto sul fuoco e portarlo a sobbollire, dal momento in cui comincia ad addensarsi e a fare le prime bolle fatelo andare per 5 minuti, sempre mescolando. A fuoco spento aggiungete il dolcificante. Lasciate intiepidire il composto, mescolando di tanto in tanto. 

Farcia:  Scaldare il latte insieme alla panna, al burro e all'agar agar, mettete il composto sul fuoco e, sempre mescolando, portatelo a sobbollire. Al formarsi delle prime bolle fatelo andare per 4 minuti, aggiungete il cocco e continuate a cuocere mescolando per un altro minuto.

Composizione: 

n.b. E' una torta morbida, quasi come un budino, quindi, se volete, potete fare  delle miniporzioni oppure io vi consiglio di utilizzare un piatto piano da inserire in un cerchio a cerniera o di usare direttamente il fondo di uno stampo a cerniera come piatto da portata, in quanto,  intero è difficile che riusciate a spostare il dolce senza romperlo.


Dividete in due contenitori uguali il topping/base, usatene uno per creare la base spalmandolo sul fondo di uno stampo a cerniera, ponete a rassodare in freezer per qualche minuto.
Ora stendete lo strato di cocco, qualche altro minuto in freezeer, ed infine coprite con l'ultimo strato di topping.
Lasciare a rassodare in frigo almeno 2 ore.


Ne vengono 10 fette, quindi secondo questo calcolatore online 242, 9  calorie a porzione.